Paesi in cui Coinbase è disponibile e Paesi soggetti a restrizioni [2026]

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Paesi in cui Coinbase è soggetto a restrizioni & paesi in cui è vietato

Coinbase indica attualmente nel nostro database 23 paesi soggetti a restrizioni:

Afghanistan Belarus Burma (Myanmar) Central African Republic Cuba Democratic Republic of the Congo Ethiopia Hong Kong Iran Iraq Lebanon Libya Mali Nicaragua North Korea Russia Singapore Somalia South Sudan Sudan Syria Venezuela Yemen

Inoltre, Coinbase applica restrizioni in 4 regioni:

Crimea (Ukraine)Donetsk (Ukraine)Luhansk (Ukraine)Balkans

La mappa della disponibilità è una sintesi visiva. Le stesse informazioni sono riportate in testo qui sotto: sono indicati tutti i paesi soggetti a restrizioni da parte di Coinbase. Tutti gli altri paesi sono supportati.

Le regioni interne ai paesi soggette a restrizioni sono elencate separatamente qui sotto e non sono evidenziate sulla mappa.

Se segui il mondo delle criptovalute, probabilmente hai già sentito parlare di Coinbase e del suo progetto per creare una super app crypto, una piattaforma finanziaria tutto in uno che va oltre le criptovalute. Con oltre 108 milioni di utenti, l’azienda continua ad ampliare i propri servizi e, al tempo stesso, a cercare di rispettare i requisiti normativi e di licenza nelle diverse aree geografiche. In quanto exchange regolamentato, deve attenersi alle leggi locali e, di conseguenza, non è accessibile ovunque.

Questa guida illustra i paesi in cui Coinbase è soggetto a restrizioni e quelli in cui è disponibile. Spiega inoltre cosa occorre sapere sui problemi di accesso, sull’uso delle VPN e sulle alternative pratiche nel caso in cui Coinbase non sia disponibile nella propria area geografica.

Paesi in cui Coinbase è disponibile

Coinbase è disponibile in numerosi paesi, con la notevole eccezione di Singapore e dei paesi soggetti a restrizioni dell’Office of Foreign Assets Control (OFAC). Tra i paesi in cui Coinbase è disponibile figurano Stati Uniti, Canada, Regno Unito e Australia.

Questa ampia accessibilità permette alla piattaforma di raggiungere una vasta base di utenti, consentendo a persone di diverse aree geografiche di utilizzarla e favorendo la creazione di una comunità globale di appassionati di asset digitali.

Coinbase è disponibile negli Stati Uniti?

Sì, Coinbase è disponibile negli Stati Uniti. Opera nel rispetto delle normative statunitensi e offre i propri servizi ai clienti del paese. L’accesso può tuttavia essere limitato per chi tenta di effettuare l’accesso da aree soggette ai programmi di sanzioni del Tesoro statunitense. Per informazioni precise e aggiornate sulla disponibilità di Coinbase e su eventuali restrizioni, è consigliabile consultare il sito ufficiale della piattaforma e le indicazioni delle autorità di regolamentazione competenti.

È possibile accedere a Coinbase tramite una VPN?

È fortemente sconsigliato usare una VPN per accedere a Coinbase, poiché si rischiano conseguenze gravi. In base alla normativa statunitense, queste condotte possono comportare pesanti sanzioni legali, tra cui una pena detentiva di 20 anni e una multa di 250.000 dollari.

È importante conoscere e rispettare le leggi di ciascun paese, valutando le possibili conseguenze legali prima di tentare di aggirare le restrizioni geografiche. Per evitare complicazioni legali involontarie, è fondamentale attenersi alle normative vigenti.

Alternative a Coinbase

Se nella tua area geografica l’accesso a Coinbase è limitato, è consigliabile valutare altri exchange di criptovalute. Coinbase è disponibile negli Stati Uniti, ma nelle aree in cui non è accessibile puoi prendere in considerazione BYDFi, una piattaforma autorizzata che accetta clienti statunitensi. Per saperne di più, leggi la nostra recensione di BYDFI.

Se risiedi fuori dagli Stati Uniti e Coinbase non è un’opzione, puoi valutare BTCC, che applica commissioni basse e registra volumi di trading significativi. Per ulteriori dettagli, leggi la nostra recensione completa di BTCC. Rimani aggiornato sulle ultime novità relative alla disponibilità delle piattaforme.

Kraken

CEX · KYC
Taker spot
0.8%
Taker futures
0.05%
Asset
679
Leva massima
50×
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Bybit

CEX · KYC
Taker spot
0.1%
Taker futures
0.055%
Asset
380
Leva massima
100×
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Binance

CEX · KYC
Taker spot
0.1%
Taker futures
0.05%
Asset
507
Leva massima
150×
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In conclusione

La disponibilità di Coinbase dipende dalle normative locali e dalle sanzioni applicabili. Nei paesi in cui è supportata, la piattaforma può essere utilizzata senza interruzioni. Per ulteriori dettagli, consulta la nostra recensione completa di Coinbase. Se invece ti trovi in un’area soggetta a restrizioni, il passo successivo è valutare alternative affidabili a Coinbase che operino nella tua giurisdizione. Conoscere entrambe le possibilità permette di scegliere un exchange conforme alle normative e in grado di offrire un’esperienza di trading costante.

Domande

Domande frequenti

Sì, Coinbase è disponibile negli Stati Uniti. È una piattaforma di exchange di criptovalute molto utilizzata, che consente agli utenti statunitensi di acquistare, vendere e scambiare diverse criptovalute. È possibile accedere a Coinbase dal sito web o dall’app mobile, una soluzione pratica per chi negli Stati Uniti desidera partecipare al mercato delle criptovalute.

Sì, Coinbase è disponibile in Canada. La piattaforma consente ai canadesi di acquistare, vendere e scambiare diverse criptovalute, grazie a un’interfaccia intuitiva e a un’ampia gamma di asset digitali supportati. I residenti in Canada possono usare i servizi di Coinbase per effettuare transazioni in criptovalute, gestire i propri portafogli e seguire l’andamento del mercato.

Sì, Coinbase è disponibile nel Regno Unito. Offre servizi di trading di criptovalute che permettono agli utenti del Regno Unito di acquistare, vendere e gestire diversi asset digitali. La disponibilità della piattaforma può cambiare, quindi è consigliabile consultare il sito ufficiale di Coinbase per le informazioni più aggiornate.

Sì, Coinbase richiede la verifica Know Your Customer (KYC) per rispettare le normative e migliorare la sicurezza. La procedura prevede la raccolta delle informazioni necessarie a confermare l’identità degli utenti, garantendo il rispetto delle misure antifrode e degli standard normativi.