Trading di arbitraggio crypto: guida completa
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- L’arbitraggio sulle criptovalute consiste nel trarre profitto dalle differenze di prezzo dello stesso asset su mercati diversi.
- L’arbitraggio può ridurre l’esposizione all’andamento del mercato, ma commissioni, slippage, ritardi e liquidità comportano comunque dei rischi.
L’arbitraggio non è una strategia di trading recente. Si pratica da generazioni sui mercati tradizionali e si è affermato anche nel settore delle criptovalute. L’arbitraggio crypto sfrutta le inefficienze del mercato per trarre profitto dalle differenze di prezzo tra exchange. A renderlo particolarmente interessante è il fatto che i mercati crypto sono attivi 24 ore su 24 e operano interamente in forma digitale. I trader possono monitorare più exchange da remoto o automatizzare parte del processo con software specifici. In questo articolo spieghiamo come funziona l’arbitraggio crypto, quali sono le sue diverse tipologie, quali strumenti sono disponibili e quali rischi comporta.
Che cos’è l’arbitraggio sulle criptovalute?
I prezzi delle criptovalute possono variare da un exchange all’altro. Sfruttare queste differenze di prezzo è ciò che si intende per arbitraggio crypto. Il trader acquista un asset crypto a un prezzo più basso su un exchange e lo rivende a un prezzo più alto su un altro. La differenza tra i due prezzi, al netto delle commissioni di trading, dei costi di prelievo, delle commissioni di rete e degli altri costi, costituisce il profitto del trader.
Queste opportunità si presentano perché ogni exchange è un mercato indipendente, con i propri acquirenti, venditori, livelli di liquidità e volumi di trading. Se la domanda per un asset è più alta su un exchange, il suo prezzo può temporaneamente superare quello disponibile altrove. Tuttavia, questi scostamenti possono svanire nel giro di pochi secondi, quando gli ordini dei trader riportano i prezzi su livelli più vicini. Per questo, nell’arbitraggio crypto la velocità è fondamentale e molti trader utilizzano software per monitorare gli exchange o automatizzare le operazioni. Una differenza di prezzo visibile, però, non garantisce necessariamente che un’operazione sia redditizia.
Per esempio, CoinMarketCap mostra che il prezzo di Bitcoin può variare leggermente da un exchange all’altro. Si tratta in tutti i casi di exchange di primo piano, eppure Bitcoin non ha esattamente lo stesso prezzo su ciascuno di essi.

L’arbitraggio crypto sfrutta queste differenze di prezzo: il trader acquista Bitcoin a un prezzo più basso su un exchange e lo vende a un prezzo più alto su un altro. È necessario agire in fretta, perché queste differenze di solito durano poco.
Tipologie di arbitraggio crypto
L’arbitraggio crypto può assumere diverse forme, a seconda di dove si verifica la differenza di prezzo e di come i trader strutturano l’operazione per sfruttarla.
Arbitraggio tra exchange
L’arbitraggio tra exchange consiste nell’acquistare una criptovaluta sull’exchange in cui costa meno e venderla su quello in cui viene scambiata a un prezzo più alto. Per completare rapidamente entrambe le operazioni prima che il divario di prezzo si chiuda, i trader possono trasferire l’asset da un exchange all’altro oppure mantenere fondi su entrambe le piattaforme.

Arbitraggio triangolare
L’arbitraggio triangolare si svolge su un singolo exchange e prevede operazioni su tre coppie di criptovalute. Per esempio, il trader può convertire USDT in BTC, BTC in ETH e infine ETH di nuovo in USDT. Se tra queste coppie esistono differenze di prezzo, il saldo finale in USDT può superare l’importo iniziale.

Arbitraggio CEX-DEX
L’arbitraggio CEX-DEX si verifica quando una criptovaluta ha prezzi diversi su un exchange centralizzato e su uno decentralizzato. I trader acquistano l’asset sul mercato più economico e lo vendono su quello più caro. Nel calcolo vanno considerate le commissioni di trading e di rete, lo slippage e i tempi di conferma delle transazioni.

Arbitraggio sui funding rate
L’arbitraggio sui funding rate sfrutta i pagamenti periodici tra trader long e short nei mercati dei futures perpetui. Il trader può acquistare un asset sul mercato spot e aprire una posizione short perpetua di pari importo. In questo modo riduce l’esposizione alle variazioni di prezzo e può incassare funding rate positivi. Il funding rate può diventare negativo e la posizione sui perpetui può comunque essere liquidata se il margine è insufficiente, anche quando si detiene l’asset spot corrispondente.

Arbitraggio transfrontaliero
L’arbitraggio transfrontaliero sfrutta le differenze di prezzo tra i mercati delle criptovalute di paesi diversi. Queste opportunità sono spesso dovute alla domanda locale, alle restrizioni valutarie o al limitato accesso ai mercati. I trader acquistano crypto sul mercato in cui costa meno e la rivendono nel paese in cui il prezzo è più alto, anche se i controlli sui capitali e la conversione valutaria possono rendere il processo più complesso.

I costi del trading di arbitraggio crypto
Una differenza di prezzo visibile non corrisponde al profitto effettivo. Per acquistare, trasferire e vendere criptovalute, i trader possono sostenere diversi costi:
- Commissioni di trading: si pagano quando si acquistano o vendono asset sugli exchange.
- Commissioni di prelievo: si applicano quando si trasferiscono criptovalute fuori da un exchange.
- Commissioni di rete: servono a elaborare le transazioni sulla blockchain.
- Commissioni di deposito: alcune piattaforme le applicano per determinati metodi di deposito.
- Slippage: il prezzo di esecuzione può differire da quello visualizzato.
- Commissioni di conversione valutaria: si pagano quando si convertono valute fiat.
- Pagamenti di funding: si applicano quando si detengono posizioni su futures perpetui.
- Costi di finanziamento: si pagano quando si utilizzano fondi o asset presi in prestito.
- Commissioni DEX: sono le commissioni applicate dai fornitori di liquidità sugli exchange decentralizzati.
- Commissioni gas: sono necessarie per eseguire transazioni tramite smart contract.
- Commissioni bridge: si pagano quando si trasferiscono asset da una rete blockchain a un’altra.
- Obblighi fiscali: a seconda delle leggi locali, i profitti da arbitraggio possono essere soggetti a tassazione.
Come individuare opportunità di arbitraggio crypto
Per individuare opportunità concrete non basta confrontare gli ultimi prezzi di scambio mostrati sui vari exchange.
Confrontare i prezzi bid e ask
Confronta il prezzo ask più basso a cui acquistare l’asset con il prezzo bid più alto a cui venderlo. Gli ultimi prezzi di scambio potrebbero non essere più disponibili.
Usare gli scanner di arbitraggio
Gli scanner di arbitraggio confrontano i prezzi su più exchange e segnalano le possibili opportunità. Alcuni filtrano anche i risultati in base a commissioni, liquidità, reti supportate e rendimenti attesi.
Monitorare liquidità e volumi
La profondità del book degli ordini mostra quanti BTC o ETH sono disponibili a ciascun prezzo. I volumi di trading aiutano inoltre a capire se è possibile cogliere un’opportunità senza incorrere in uno slippage significativo.
Tenere d’occhio le inefficienze di mercato
Le differenze di prezzo possono emergere in seguito a bruschi movimenti di mercato, annunci di listing, variazioni della domanda locale o attività specifiche di un exchange. Gli avvisi di prezzo aiutano i trader a intervenire quando lo spread raggiunge il livello impostato.
Verificare depositi e prelievi
Verifica che entrambi gli exchange consentano depositi e prelievi sulla stessa rete. Alcune differenze di prezzo dipendono dalla sospensione dei prelievi, che rende impossibile completare l’operazione.
I rischi dell’arbitraggio crypto
In genere si ritiene che l’arbitraggio crypto sia meno esposto alla direzione del mercato, ma non è privo di rischi. La velocità è una delle principali difficoltà: le differenze di prezzo possono svanire prima che entrambe le operazioni siano completate. Anche ritardi nei trasferimenti, congestione della rete o ordini non eseguiti possono compromettere l’esecuzione.
Le commissioni di trading, prelievo, rete e conversione valutaria possono ridurre ulteriormente il rendimento atteso. Lo slippage e la liquidità limitata possono far sì che gli ordini vengano eseguiti a prezzi diversi da quelli inizialmente visualizzati. Di conseguenza, una differenza di prezzo visibile non si traduce sempre in un profitto effettivo.
Consigli per massimizzare i profitti con il trading di arbitraggio crypto
Poiché i margini dell’arbitraggio sono spesso ridotti, eseguire le operazioni più rapidamente e contenere i costi può migliorare il risultato finale.
Usare bot automatici
I bot di arbitraggio monitorano più exchange ed eseguono operazioni più rapidamente dei trader che agiscono manualmente. Richiedono però supervisione, perché impostazioni errate o dati in ritardo possono causare operazioni indesiderate.
Scegliere exchange con commissioni basse
Commissioni di trading e prelievo più basse lasciano una quota maggiore della differenza di prezzo come profitto. I trader possono consultare il nostro elenco di exchange crypto senza commissioni che offrono trading a commissioni zero su alcuni mercati.
Mantenere fondi sugli exchange
Tenere fondi su più exchange permette ai trader di acquistare e vendere quasi contemporaneamente. In questo modo non devono aspettare il completamento di un trasferimento dopo aver individuato un’opportunità, ma i fondi restano esposti al rischio di entrambi gli exchange. Prima di impegnare altro capitale, è consigliabile iniziare con un test su piccola scala dell’esecuzione degli ordini e dei prelievi.
Controllare la liquidità prima di fare trading
La profondità del book degli ordini indica se è possibile eseguire l’intera operazione a un prezzo vicino a quello visualizzato. La liquidità limitata può causare slippage, soprattutto quando si inseriscono ordini di importo elevato.
Impostare uno spread minimo
La differenza di prezzo deve essere abbastanza ampia da coprire tutti i costi previsti. Impostare uno spread minimo evita operazioni in cui commissioni e slippage potrebbero assorbire gran parte del rendimento.
In sintesi
Il trading di arbitraggio crypto trasforma piccole differenze di prezzo tra mercati in opportunità di trading. Il suo appeal dipende dal fatto che i mercati crypto sono sempre aperti, ma commissioni, velocità, liquidità ed esecuzione determinano se uno spread visibile genera un rendimento. Per chi preferisce seguire trader affermati anziché monitorare i prezzi sugli exchange, il nostro elenco delle migliori piattaforme di copy trading crypto propone un approccio alternativo.
Domande frequenti
L’arbitraggio non esenta in assoluto dal rispetto delle leggi sul trading. Verifica le normative locali sulle criptovalute, le imposte e i trasferimenti transfrontalieri, oltre ai requisiti di idoneità e alle condizioni di trading di ciascun exchange.
Può essere redditizio quando la differenza di prezzo supera commissioni, slippage e gli altri costi di trading.
Non esiste una soglia minima fissa. L’importo necessario dipende dai limiti degli exchange, dalle commissioni e dalla differenza di prezzo disponibile.
BTC ed ETH sono spesso utilizzati perché hanno un’elevata liquidità e sono scambiati su numerosi exchange.
Sì, i bot di arbitraggio possono monitorare più exchange ed eseguire automaticamente le operazioni al verificarsi delle condizioni impostate.






