Bitvavo
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2 dei 80 exchange che monitoriamo accettano depositi tramite EPS Transfer, in ordine di CWR Score. L'elenco qui sotto è verificato in base al tuo paese.
Exchange con un punteggio CWR pari o superiore a 7 e nessun incidente di sicurezza negli ultimi 12 mesi.Tutti gli exchange che accettano EPS Transfer.Exchange con licenza conforme alle norme MiCA dell'UE.
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EPS, acronimo di Electronic Payment Standard, è il sistema austriaco per i bonifici bancari online in tempo reale. È il metodo di pagamento online più diffuso in Austria ed è accettato dall’80-90% delle attività commerciali online del Paese. Non servono carte né wallet: basta scegliere la propria banca, accedere al conto, autorizzare un pagamento già predisposto e tornare al sito del venditore.
Per versare fondi su un exchange di criptovalute con EPS, si effettua un bonifico bancario autorizzandolo dal proprio online banking. Serve un conto presso una banca austriaca aderente e le proprie credenziali di accesso. I dati della carta non vengono trasmessi all’exchange e, poiché il pagamento proviene da un conto intestato a proprio nome, l’exchange può già verificare il collegamento con la propria identità. L’aspetto da considerare è che il pagamento è definitivo: non è possibile richiedere un chargeback.
L’elenco in cima a questa pagina mostra gli exchange che accettano EPS.
EPS nacque da un’iniziativa congiunta del governo austriaco e di un consorzio di banche tradizionali del Paese. Le fonti non concordano sulla data esatta: secondo alcune fu fondato nel 2001, mentre altre collocano il lancio intorno al 2003, quando consentì per la prima volta di effettuare pagamenti bancari diretti online. Nel 2007 furono integrate altre importanti banche austriache, ampliando notevolmente il numero di esercenti che accettavano il servizio. Intorno al 2012 EPS acquistò maggiore visibilità e l’interfaccia fu migliorata, mentre l’e-commerce austriaco era in crescita.
Da allora è diventato il metodo di pagamento online più diffuso in Austria ed è il metodo ufficiale per i servizi di e-government austriaci. Per chi oggi paga con EPS, questa storia spiega perché quasi tutte le banche austriache lo supportano e perché la procedura di pagamento risulta familiare.
EPS è un sistema di pagamento basato su una rete bancaria, non un prodotto o una piattaforma finanziaria a sé stante. Non offre, detiene, vende né custodisce criptovalute e non dispone di un’app propria con cui acquistare o conservare coin.
Il sistema non ha pubblicato alcuna policy sui pagamenti agli exchange di criptovalute, quindi non risultano blocchi, limiti o avvertenze specifici per questo tipo di operazioni. In pratica, EPS è semplicemente il canale attraverso cui gli euro passano dalla banca a un esercente. La possibilità di usarlo per ricaricare un determinato conto su un exchange dipende dal fatto che la piattaforma lo accetti come metodo di deposito, come indicato nell’elenco in cima a questa pagina.
I pagamenti EPS vengono elaborati in tempo reale, quindi il deposito viene solitamente accreditato nel giro di pochi minuti. Non appena la banca accetta l’ordine, invia una conferma immediata e irrevocabile. L’operazione può però subire ritardi in caso di verifica iniziale di un nuovo account, di orario limite per i bonifici imposto dalla banca o durante il fine settimana, perché il regolamento effettivo a favore dell’esercente avviene in un secondo momento, in un giorno lavorativo. Se il deposito non viene accreditato dopo un po’, conserva la ricevuta della transazione della banca e contatta l’assistenza dell’exchange.
EPS funziona in sostanza come un bonifico bancario e, di norma, non comporta costi per chi paga: il sistema non applica commissioni per l’invio. In genere, i costi dipendono dall’exchange, non dal sistema. L’exchange può applicare una commissione sul deposito oppure includere uno spread più ampio nel prezzo quando usi la funzione di acquisto istantaneo.
Per conoscere il costo effettivo, controlla la schermata del deposito o dell’acquisto prima di confermare. Confronta l’importo addebitato sul tuo conto con la quantità di criptovaluta che riceverai, così potrai vedere l’eventuale ricarico applicato dall’exchange prima di procedere.
Entrambi portano allo stesso risultato, ma seguono percorsi diversi. EPS è più rapido e non richiede di digitare nulla, ma è disponibile solo in Austria e la banca può imporre un limite all’importo. SEPA è più lento, richiede un codice di riferimento e consente limiti molto più alti; inoltre, è accettato quasi ovunque.
La scelta dipende soprattutto dall’importo. Usa EPS per un deposito ordinario, quando contano velocità e semplicità. Scegli SEPA se l’importo supera il limite del tuo home banking o se la piattaforma non offre EPS.
La maggior parte delle piattaforme che accetta EPS supporta anche SEPA, quindi raramente dovrai scegliere a quale piattaforma affidarti solo in base a questo aspetto.
Confronta alcuni aspetti degli exchange che accettano EPS. Prima di confermare, controlla il costo totale indicato, non solo la commissione di deposito. Verifica quanto tempo richiede la verifica dell’identità, perché non potrai effettuare depositi finché non sarà completata. Controlla anche se l’exchange accetta SEPA per importi più elevati, quali criptovalute puoi acquistare e qual è il suo storico in materia di sicurezza. Tieni presente che EPS non consente nativamente di trasferire denaro sul conto bancario, quindi verifica come funzionano i prelievi. Nell’elenco in cima a questa pagina trovi gli exchange tra cui scegliere.
Sì. EPS si autorizza tramite il proprio online banking, quindi il pagamento parte da un conto intestato a te. In questo modo l’identità corrisponde a quella già verificata dall’exchange e si evita il problema dei depositi da terzi.
No. EPS permette di inviare denaro a un esercente, ma non di riceverlo. Per trasferire i fondi sul tuo conto bancario si usa un altro metodo, di solito un bonifico. Verifica quindi come gestisce i prelievi il singolo exchange.
No. Si tratta di un bonifico bancario che hai autorizzato e, una volta accettato l’ordine dalla banca, è irrevocabile. Non è possibile effettuare un chargeback, quindi prima di confermare controlla l’importo e il destinatario indicati dalla banca.
Sì. EPS funziona solo tramite una banca austriaca aderente, e partecipano tutte le principali. Se ti trovi in un altro Paese dell’area euro, puoi usare un bonifico SEPA.
Puoi usare un bonifico SEPA. È più lento e richiede un codice di riferimento, ma è accettato da molti più operatori e prevede limiti più elevati.
Di norma, chi paga non sostiene alcun costo. Le eventuali commissioni sono applicate dall’exchange, non dal circuito.